Sistemi di Gestione

Certificazione Carbon Footprint

Quanto conta sui mercati UE ed extra EU certificare l’impegno verso la neutralità climatica?
Scoprilo con la nostra consulenza

Le politiche europee spingono le catene di fornitura verso una transizione verde. L’impronta di carbonio è inclusa nei dati da comunicare nel Passaporto Digitale di Prodotto (DPP).

75% delle emissioni di gas serra in Italia sono dovute alle attività produttive

Fonte: Commissione Europea

Business Woman using tablet to 2024 analyze ESG concept ,Sustainable development goal (SDGs) Ideas Globe Glass energy-based green business can limit climate change and global warming.

2050 è l’anno obiettivo per rendere l’UE zona a impatto climatico zero

Fonte: Indagine CESQA, Accredia 2018

Carbon Footprint: una richiesta dal mercato

Oggi il calcolo della carbon footprint è diventato un fondamento del Report di Sostenibilità e un fattore di competitività, con vantaggi che aprono nuove strade al futuro delle imprese:

1.Attrazione di Investimenti – Gli investitori sono sempre più interessati a sostenere aziende sostenibili.

2.Rating più alto – Una certificazione di Carbon Footprint consente un miglior posizionamento in graduatoria nei bandi per l’acquisizione di servizi e forniture, grazie all’assegnazione di un punteggio di premialità.

3.Competitività verso GI e mercati esteri – Spinte dalla normativa CSRD le Grandi Imprese selezionano i fornitori secondo rating di sostenibilità. Allo stesso modo alcuni mercati internazionali sono accessibili solo da realtà on track sul tema sostenibilità.

4.Efficienza Operativa – L’analisi di Carbon Footprint consente di identificare le aree di miglioramento, portando a una maggiore efficienza energetica e a una riduzione dei costi operativi.

5.Reputazione del Marchio – I consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità e preferiscono aziende che dimostrano un impegno concreto verso l’ambiente.

6.Accesso a step ulteriori di sostenibilità – La Carbon Footprint è la base di partenza per ottenere certificazioni come B Corp, ISO 14064-1, o aderire a progetti quali ad esempio Science Based Targets initiative (SBTi).

7.Conformità Normativa – Molte giurisdizioni stanno introducendo regolamenti più severi sulle emissioni di gas serra, ed essere proattivi può aiutare a evitare sanzioni future.

Il nostro know-how

Carbon Footprint (CFP) di prodotto (ISO 14067)

La carbon footprint di prodotto è una misura delle emissioni totali di gas serra (GHG – GreenHouse Gases) generate durante l’intero ciclo di vita di un prodotto. Questo include tutte le fasi, dalla produzione delle materie prime, alla fabbricazione, distribuzione, utilizzo e smaltimento finale. L’obiettivo è quantificare l’impatto ambientale del prodotto in termini di CO2 equivalente (CO2e), permettendo alle aziende di identificare e ridurre le emissioni associate ai loro prodotti.

Carbon Footprint (CFP) di organizzazione (ISO 14064-1)

La carbon footprint di un’organizzazione è una misura delle emissioni totali di gas serra (GHG) prodotte da tutte le attività operative di un’azienda o ente. Questo include le emissioni dirette (Scope 1), le emissioni indirette dall’energia acquistata (Scope 2) e altre emissioni indirette lungo la catena del valore (Scope 3). L’obiettivo è quantificare l’impatto ambientale complessivo dell’organizzazione in termini di CO2 equivalente (CO2e), permettendo di identificare aree di miglioramento e strategie per ridurre le emissioni.

4 step verso una certificazione basso emissiva

Con un percorso strutturato e un team multicompetenza, accompagniamo la tua organizzazione affiancandoti in ogni fase.

Analisi emissioni

Mappiamo le fonti GHG, quantifichiamo l’impatto e individuiamo le leve di riduzione più efficaci.

Supporto Digitale

Strutturiamo strumenti digitali idonei al tracciamento dei dati che l’organizzazione deve mantenere monitorati. Attraverso la digitalizzazione dei processi e la Business Intelligence, la consultazione dei KPI diventa immediata.   

Certificazione ISO 14067 o ISO 14064-1

Comunicare dati certi verso l’esterno è importante per non incorrere nel greenwashing: ISO 14067 e ISO 14064-1 certificano la CFP di prodotto e organizzazione.

Certificazioni ambientali di settore

La CFP diventa base per ottenere riconoscimenti come ISO 14021, 14024, 14025 e consolidare la reputazione sostenibile.

1

Specializzazione ESG e Climate Strategy

2

Sviluppo di sistemi di rendicontazione dati integrati

3

Connessione diretta con il Report di Sostenibilità e i target SDGs