La nuova frontiera del fare impresa: il Marketing emozionale
Enfatizzare il prodotto partendo dal coinvolgimento emotivo del consumatore. Ecco come il Marketing 3.0 costruisce una Value Proposition inedita con storie che toccano l’anima del cliente

Il Marketing 3.0: dal prodotto, al cliente, all’anima
Il primo a parlare di questo nuovo paradigma è stato Philip Kotler nel 2010. Partendo dall’analisi della società odierna, sempre più parcellizzata e restia al bombardamento incessante di informazioni non richieste, lo studioso americano ha sottolineato come i consumatori cercano la condivisione di esperienze, sensazioni e idee autentiche, creando community paritarie in cui si riconoscono. I Brand, per intercettare i bisogni e i desideri dei nuovi consum-attori, devono quindi spostare il focus dai beni che commercializzano alla costruzione di un dialogo con i loro interlocutori, i quali di conseguenza perdono la connotazione di target (bersaglio) e diventano protagonisti di una storia comune. Kotler identifica 10 punti chiave per implementare il Marketing 3.0 nella strategia aziendale:- Trattare i clienti con amore e i competitor con rispetto
- Essere pronti alla trasformazione e al cambiamento
- Rendere i valori chiari e supportarli
- Focalizzarsi sul segmento che può dare i maggiori benefici
- Praticare prezzi onesti per far comprendere la propria qualità
- Aiutare i potenziali clienti a raggiungere l’azienda e i suoi prodotti
- Guardare ai clienti come clienti per la vita
- Vedere ciascun business come un servizio, perché ogni prodotto è legato a un servizio
- Migliorare il proprio processo di business ogni giorno
- Prendere in considerazione più aspetti prima di decidere
Le cinque leve del Marketing emozionale
Da questa nuova concezione nasce il Marketing Emozionale che punta, quindi, alla creazione di esperienze memorabili, che coinvolgono totalmente il cliente, sollecitando i meccanismi di acquisto inconsci. I metodi di attuazione sono ricollegabili a cinque macro-gruppi di attività:- Sense Experience: coinvolgere il cliente attraverso tutti i sensi;
- Feel Experience: associare sentimenti ed emozioni forti (gioia, tristezza, paura, stupore…) ad uno specifico prodotto o servizio per renderlo indimenticabile;
- Think Experience: solleticare l’intelletto del cliente, sfidandolo a trovare soluzioni innovative a problemi aziendali;
- Act Experience: creare situazioni inedite in cui il cliente vive un’avventura fuori dal comune;
- Relate Experience: favorire l’interazione tra i clienti, inserendoli in gruppi o community.
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