Come innovarsi per evolvere: Innovation Manager e ISO 56000
Programmazione, esecuzione, rendicontazione: ecco come trasformare progetti in prodotti di valore

Un’impresa può essere definita competitiva solo se in grado di sviluppare un trend di crescita costante, che nel concreto si traduce nella capacità di scalare il mercato e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Questa attività richiede indubbiamente molte energie e capacità di visione per precorrere i cambiamenti e anticipare i tempi. Facile a dirsi, ma a farsi? Una chiave importante, in tal senso, risiede negli investimenti in Innovazione e, nello specifico, nel Sistema per la Gestione dell’Innovazione, meglio conosciuto come ISO 56000.
Innovare per distinguersi
Gli investimenti in innovazione si orientano generalmente lungo due direttrici:- introduzione di soluzioni innovative per ottimizzare e differenziare in modo sostenibile prodotti, processi e organizzazioni;
- sviluppo di competenze professionali e risorse (materiali e immateriali) in un’ottica di miglioramento continuo.
Il piano d’azione strategico in sette passi
La serie di norme ISO 56000 è stata studiata per supportare le organizzazioni in tutte le fasi del processo di innovazione (analisi, ideazione, sviluppo, validazione, industrializzazione e lancio) in modo che gli investimenti si trasformino in crescita effettiva in tempi record. In azienda, le linee guida ISO si concretizzano in un piano d’azione basato su sette elementi chiave:- Contesto: mercato, stakeholder, obiettivi commerciali e di sviluppo, competenze e professionalità interne ed esterne;
- Leadership: il Top Management diventa lo stratega dell’innovazione, studiando nuovi progetti e vagliando idee rivoluzionarie;
- Pianificazione: programmi di applicazione e relative risorse, definizione e comunicazione di obiettivi SMART;
- Risorse: personale dedicato e formato adeguatamente, strumenti e metodologie, piani formativi interni, attività di comunicazione;
- Operatività: processi e sistemi di programmazione, progettazione e gestione;
- Valutazione: prestazioni, audit interno, riesame di direzione;
- Miglioramento: scostamenti, non conformità, azioni correttive, continuous improvement.
Guidare l’innovazione con metodo: l’Innovation Manager
Per seguire questo percorso è necessario introdurre una figura dedicata, che abbia una formazione trasversale e sappia gestire con metodo e lungimiranza i progetti di innovazione. Si chiama Innovation Manager ed è stato introdotto dalle norme ISO proprio per governare con efficacia il sistema configurato. I suoi compiti sono:- Identificare gli obiettivi del progetto in sinergia con imprenditori e manager;
- Definire gli indicatori di successo (KPI);
- Strutturare e ripartire le attività (GANTT, WBS);
- Costruire il budget previsionale;
- Reperire fonti di finanziamento regionali, nazionali ed europee;
- Rendicontare le spese e le energie investite;
- Il tutto, attenendosi alle best practices di gestione dell’innovazione (norma ISO 56002)
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